Robot I/O PCB: canali, protezioni, diagnostica e test PCBA

Come specificare una Robot I/O PCB: ingressi e uscite, isolamento, fault diagnostics, safe I/O boundary, test NPI e RFQ confrontabile.

Una Robot I/O PCB collega il controller del robot ai sensori e agli attuatori di campo. Il suo compito non è soltanto leggere un livello logico o commutare un carico: deve interpretare correttamente cablaggi, soglie, common mode, rumore e guasti, proteggere logica e alimentazione e restituire una diagnostica che il software possa usare.

La scheda non è automaticamente un motion controller, un servo drive, un gateway Industrial Ethernet o un safety controller. Queste funzioni possono condividere un prodotto, ma richiedono requisiti e prove separati. Il punto di partenza è quindi un contratto elettrico per ogni canale, seguito da un piano di fault injection, calibrazione e collaudo produttivo.

Per engineering, l'output è una channel matrix verificabile. Per NPI e test, è la corrispondenza tra requisito, test point, fixture, carico, limite e record. Per procurement, è una PCBA quotata con BOM, alternative, firmware, programmazione, calibrazione, report e change control espliciti.

Punti chiave

  • Classifica ogni porta: digital input/output, analog input/output, encoder/fast capture, IO-Link o comunicazione. Non usare “24 V I/O” come unica specifica.
  • Per gli ingressi definisci cablaggio, sourcing/sinking, soglie, isteresi, filtro, pulse width, current draw, common mode, isolamento, protezioni e diagnostica.
  • Per le uscite definisci tipo di switch, load envelope, inrush, comportamento induttivo/capacitivo, off-state leakage, current limit, fault reporting e stato dopo reset o perdita comunicazione.
  • Separa field power, logic power, chassis/PE e shield termination con una boundary intenzionale; non dividere le masse per abitudine.
  • Un canale standard non diventa safety-related perché legge un E-stop. La safety function, il PL/SIL target, la diagnostica e la validazione appartengono al sistema responsabile.
  • Il layout PHY è solo una parte di PROFINET, EtherCAT o EtherNet/IP. Stack, configuration file, conformance class e test del device restano separati.
  • ICT, FCT e HIL devono coprire guasti diversi. Un pass/fail senza channel ID, limite, fixture revision e raw result riduce la tracciabilità.
  • Confronta le offerte includendo terminali, isolatori/driver, fixture, loads, calibration, programming, coating, report, NRE, MOQ e lifecycle.

Contenuti

  1. Definire l'architettura I/O
  2. Creare il contratto di canale
  3. Specificare gli ingressi digitali
  4. Specificare le uscite digitali
  5. Progettare I/O analogici
  6. Gestire encoder e segnali veloci
  7. Definire isolamento e riferimento
  8. Separare standard e safety I/O
  9. Integrare IO-Link e Industrial Ethernet
  10. Progettare diagnostica e fault reaction
  11. Preparare DFM, DFA e DFT
  12. Costruire il piano ICT/FCT/HIL
  13. Rilasciare prototipo e produzione
  14. Controllare BOM e cambi
  15. Valutare costo e lead time
  16. Preparare l'RFQ
  17. Definire il perimetro HILPCB
  18. FAQ

Quali funzioni appartengono davvero alla Robot I/O PCB?

La funzione appartiene alla scheda solo se interfaccia, elaborazione, alimentazione e prova sono assegnate nel system block diagram. Prima dello schematico, costruisci un inventario.

Blocco Input da definire Output/evidenza
Digital input sensore/contatto, wiring, livello, timing e fault stato filtrato, diagnostic bits e test vectors
Digital output load type, current/inrush, switching e safe state comando, current/fault feedback e load test
Analog input range, source impedance, common mode, accuracy e bandwidth calibrated data, status e error budget
Analog output range, compliance/load, settling e fault state value, readback se richiesto e calibration record
Encoder/fast capture electrical interface, edge rate, frequency, index e timing count/time data e margin report
IO-Link port class/power, device profile, data e diagnostics communication/configuration test
Industrial Ethernet role, conformance scope, PHY/connector e files SI/EMC plus stack/device conformance evidence
Power field input, logic rails, isolation e load budget protection, sequencing e power-test limits

Definisci inoltre cosa resta su controller, servo drive, safety controller, junction box e final robot. Una I/O board può comandare l'abilitazione di un drive, ma non per questo chiude la funzione STO o la validazione della catena di sicurezza.

Che cosa deve contenere il contratto di ogni canale?

Il channel contract è la fonte unica per schematico, firmware, test e acquisto. Una riga per canale o famiglia deve includere:

  • channel ID, connector/pin e field device;
  • direzione, signal type e wiring convention;
  • nominal/range, thresholds, hysteresis, bandwidth o timing;
  • source/load impedance, current, inrush e duty cycle;
  • common-mode range e reference;
  • isolation boundary e insulation requirement derivato dal prodotto;
  • reverse polarity, surge, EFT, ESD, short e miswiring cases applicabili;
  • power-up, reset, watchdog, communication-loss e de-energized state;
  • diagnostics disponibili e loro latenza/validità;
  • calibration, tolerance stack e temperature corners;
  • test method, fixture/load, limit, sampling e record;
  • owner che approva deviazioni.

La matrice elimina contraddizioni frequenti: hardware che interpreta PNP mentre il cablaggio è NPN, firmware che filtra impulsi validi, output dimensionato sulla corrente nominale ma non sull'inrush, oppure FCT che verifica il comando senza misurare il carico.

Come specificare ingressi digitali industriali?

Definisci il comportamento elettrico e temporale, non soltanto la tensione nominale.

Decisione Opzioni da distinguere Verifica richiesta
Device/wiring PNP/NPN, sourcing/sinking, wet/dry contact, 2/3/4 wire wiring table e polarity test
Logic levels OFF/ON regions, transition region e negative logic se applicabile swept-level test ai corner
Input current minimo/massimo e sensor compatibility load-line/current measurement
Timing debounce/filter, pulse width, frequency e latency pulse sweep e timestamp/log
Reference shared return, isolated group o per-channel isolation common-mode e miswire test
Protection reverse polarity, overvoltage, surge/EFT/ESD secondo product plan stress/qualification separata da production FCT
Diagnostics open wire, short, line break o plausibility quando tecnicamente disponibili injected-fault truth table

IEC 61131-2 può essere una base per equipment requirements, digital-input types, EMC e relative verifiche quando il prodotto rientra nel suo campo. L'owner deve indicare edizione, input type e condizioni applicabili; non basta scrivere “PLC compatible”.

Come dimensionare un'uscita per il carico reale?

Il carico nominale non descrive accensione, spegnimento e guasto. Per ogni uscita registra almeno resistance/inductance/capacitance, inrush, cable length, switching rate, ambient e reaction.

Carico Rischio dominante Funzione da definire Prova
Resistivo dissipation e short current limit, thermal shutdown e fault latch/retry nominal, overload e short sequence
Solenoide/contattore energia induttiva e release time clamp/demagnetization path e off behavior current/voltage waveform e release timing
Lampada/heater cold inrush inrush capability e current diagnostic window cold-start repetitions
Capacitivo/electronic load charge surge e false short detect soft-start/current limit e blanking capacitance sweep e restart
Relay/dry-contact interface contact rating, bounce e welded/stuck state drive/readback architecture switching plus feedback plausibility

Specifica high-side, low-side, push-pull o relay dall'interfaccia, non dalla preferenza del progettista. Definisci off-state leakage, residual voltage, current sense accuracy, open-load detection conditions, retry policy e stato all'avvio. Un output che si spegne termicamente ma continua a essere comandato “ON” deve produrre una diagnosi distinguibile.

Come costruire il budget di accuratezza analogico?

L'accuratezza della catena non coincide con quella dell'ADC o DAC. Il budget deve includere source, protection, mux, amplifier, reference, converter, isolation, PCB leakage, calibration e temperature drift.

Voce Input da congelare Evidenza
Range e overload voltage/current range, polarity e survival swept input e overload recovery
Source/load impedance, loop power e compliance interface/load matrix
Common mode normal e fault common-mode envelope common-mode test
Bandwidth signal bandwidth, filter, sampling e settling frequency/step response
Accuracy offset, gain, linearity, noise e drift allocation calibration and error report
Isolation channel/group boundary e isolated power insulation/functional test per scope
Diagnostics open sensor, over/underrange, saturation e reference fault fault injection

Definisci se la calibrazione è per design, per board, per channel o non necessaria; dove sono conservati coefficients, revision e date; quale fixture/reference è tracciabile; chi può ricalibrare dopo repair. Procurement deve includere tempo strumento e certificate/data deliverable se fanno parte dell'accettazione.

Come trattare encoder, capture e interrupt veloci?

Un ingresso veloce richiede un timing budget end-to-end. Specifica physical layer, termination, threshold, hysteresis, skew, filter, maximum edge/frequency, isolation propagation, timestamp resolution e software latency.

La review deve verificare:

  • connector e cable model;
  • return/reference path e common mode;
  • pair/line geometry solo quando l'interfaccia la richiede;
  • protection capacitance e isolator delay/skew;
  • index/latch/reset behavior;
  • counter rollover e loss-of-signal detection;
  • clock/timebase accuracy e synchronization ownership;
  • test vector ai limiti di frequency, duty, phase e cable condition.

Non applicare automaticamente 100 o 120 ohm a ogni encoder. La terminazione viene dallo standard elettrico e dal transmitter/receiver effettivi.

Come definire isolamento, chassis e shield termination?

Disegna i confini dalla corrente di guasto e dal percorso del disturbo. Il diagramma deve distinguere field supply/return, logic supply/ground, isolated domains, chassis/PE, cable shield e enclosure bond.

Per ogni boundary indica working/transient conditions, pollution/installation context, creepage/clearance derivata, component insulation rating, isolated-power path, common-mode requirement e test. La conformal coating non sostituisce automaticamente distanze, pulizia o enclosure protection.

Lo shield può terminare a chassis vicino all'ingresso, attraverso una rete o secondo l'architettura EMC del prodotto. “Separare AGND e DGND e unirle in un punto” non è una regola universale: conserva return current e impedisci che surge, load current o cable common mode attraversino il reference sensibile.

Dove passa il confine tra standard I/O e safety-related I/O?

Un canale diventa safety-related soltanto dentro una safety function definita e validata. Il fatto che il segnale si chiami E-stop, guard o STO non assegna automaticamente un Performance Level o SIL alla PCB.

Tema Standard I/O board Safety-related path
Requisito availability/process control risk reduction e safe state
Architettura funzionale, con diagnostica utile categoria/architecture derivata e independence requirements
Fault analysis service e robustness single/common-cause/systematic faults secondo safety lifecycle
Diagnostics open/short/overload status diagnostic coverage con test interval e reaction dimostrati
Firmware functional behavior controlled safety lifecycle e verification
Validation board/system functional tests safety-function validation nel robot/cell context
Claim channel performance PL/SIL solo da evidenza completa e responsabile autorizzato

ISO 10218-1:2025 riguarda i robot industriali; ISO 10218-2:2025 riguarda applicazioni e celle robotizzate. L'owner del robot o dell'integrazione determina gli standard e la safety function applicabili. Il fornitore PCB/PCBA può produrre e testare requisiti assegnati, non certificare da solo la sicurezza della cella.

Che cosa prova la PCB per IO-Link e Industrial Ethernet?

La PCB prova la parte fisica assegnata; il device completo prova protocollo e interoperabilità.

  • IO-Link, definito in IEC 61131-9:2022 come SDCI, aggiunge comunicazione bidirezionale, parametri, identificazione e diagnostica al collegamento point-to-point. L'RFQ deve indicare master/device role, port class/power, transceiver, protection, stack e conformance scope.
  • Per PROFINET occorrono feature/conformance class, hardware/software implementation, GSD file e testing/certification del prodotto secondo il percorso PI applicabile.
  • Per EtherCAT servono ruolo MainDevice/SubDevice, controller/ESC, PHY, stack/configuration e conformance evidence secondo il prodotto.
  • EtherNet/IP richiede analogamente physical implementation, stack/device profile e test applicabili; il nome Ethernet sullo schematico non dimostra conformità.

La PCBA acceptance può includere impedance/SI, clock, reset, PHY register, link, loopback, port test e programming. Interoperability, timing del device e certification restano test di prodotto con firmware e configuration corretti.

Quali guasti devono essere distinguibili?

Guasto Segnale osservabile Test Reazione da specificare
Input open/miswire state, line diagnostic o plausibility mismatch disconnect/resistance injection flag, debounce e system action
Reverse polarity/overvoltage protection current, no damage o fault controlled fault fixture recover, latch o service action
Output open load current below diagnostic threshold nelle condizioni valide open load in ON/OFF states channel flag e no false alarm
Output short/overload current/thermal fault short at defined cable/load limit, retry/latch e safe command handling
Stuck output/driver command differs from readback/process feedback forced fault or plausibility test inhibit and system escalation
Ground/common-mode shift corrupted threshold/data common-mode sweep diagnostic or specified immunity
Analog open/overrange code at rail, current-loop condition o status source sweep/disconnect substitute value and alarm policy
Calibration/config corruption CRC/version mismatch memory injection/readback reject configuration and identify revision
Lost communication/watchdog stale process data cable/frame/heartbeat interruption defined output fallback and recovery

Non promettere una diagnosi che l'hardware non può distinguere. Per esempio, open-load detection può dipendere dallo stato dell'uscita e dalla corrente minima; documenta la valid region e ciò che viene riportato come “unknown”.

Quali DFM, DFA e DFT servono prima del layout freeze?

Il test deve essere progettato insieme a connector, isolation e coating. Checklist minima:

  • test access su rails, reset, programming, interfaces e channel nodes senza violare isolation spacing;
  • connector keying, pin-1, mating cycle e harness fixture;
  • component orientation e inspection access;
  • creepage/clearance review dopo copper, mask, slots e coating keep-outs;
  • thermal path per output drivers e isolated power;
  • removable links o injection points per fault test, se appropriati;
  • boundary scan/ICT coverage e lista delle reti non accessibili;
  • programming image, keys/configuration e verify/readback;
  • calibration connector/reference e coefficient storage;
  • coating/potting masking, cure, inspection e repair boundary;
  • fixture datums, support pins e protection against wrong insertion.

Il Gerber Viewer può individuare layer o aperture mancanti; il BOM Viewer aiuta a controllare campi e quantità. Nessuno dei due verifica fault reaction, firmware, calibration o product safety.

Come dividere la copertura tra ICT, FCT e HIL?

Assegna ogni failure mode al test più economico che lo rileva in modo affidabile.

Gate Copertura utile Fixture/output Limite
AOI/X-ray placement, polarity, solder e hidden joints secondo scope images/result non prova channel function
ICT/flying probe opens/shorts, component values e accessible nets net/component result access e powered behavior limitati
Programming image, bootloader, serial/config e verify checksum/version record non prova I/O electrical envelope
FCT rails, every channel stimulus/load, diagnostics e communication per-channel measurements deve usare load e timing rappresentativi
Calibration analog coefficients/accuracy raw points + coefficients dipende da reference/fixture traceability
HIL/system sequences, watchdog, fault reaction e controller interaction logs and configuration più lento; non sostituisce difetti base
Qualification EMC, environment, vibration e endurance per product plan formal report non necessariamente per ogni lotto

Il production record dovrebbe contenere board serial, hardware/firmware/config revisions, fixture/software revisions, channel results, calibration coefficients, timestamp e disposition. Il first-fail va conservato quando il retest è consentito.

Quali gate servono dal prototipo alla produzione?

Fase Domanda Evidenza
Architecture review channel contract e responsibility sono completi? matrix, block diagram e open-risk list
EVT circuiti e fault reactions funzionano ai corner? bench raw data, fault injection e thermal review
DVT/qualification prodotto e interfacce soddisfano environment/EMC/safety plan? controlled reports e configuration
First article supplier path replica BOM, assembly e test baseline? FAI, material/lot, programming, FCT/calibration data
Pilot test coverage, cycle time, yield e repair sono stabili? first-pass/first-fail by defect, GR&R/correlation quando richiesti
Volume baseline e drift restano controllati? lot traceability, control plan, NCR/CAPA e PCN

Il rilascio deve collegare schematico/layout, BOM/AVL, firmware, configuration, test limits, fixture, calibration e work instruction. Un cambio a isolator, driver, terminal, protection component o load-test fixture può richiedere più della sola approvazione BOM.

Quali componenti e cambi richiedono controllo rafforzato?

Controlla le parti che definiscono l'interfaccia o la prova, non soltanto i componenti costosi. Includi nell'AVL/change matrix:

  • terminal block, connector, relay e mating parts;
  • input receiver, optocoupler/digital isolator e isolated power;
  • high-/low-side driver, clamp, current sense e protection devices;
  • ADC/DAC, reference, amplifier, precision resistors e calibration memory;
  • PHY/transceiver, oscillator e configuration memory;
  • coating, potting, cleaning chemistry e thermal interface;
  • MCU/FPGA, programming image, secure keys e licenses;
  • test fixture loads, references, cables, software e calibration interval.

Per ogni alternate registra electrical/thermal/timing differences, package/layout impact, diagnostic behavior, firmware dependency, qualification delta e approval authority. Un footprint-compatible part non è automaticamente function-compatible.

Che cosa determina costo e lead time?

Driver Impatto Campo da normalizzare
Channel count/mix componenti, area, fixture e test time quantità per DI/DO/AI/AO/fast/communication
Isolation groups isolators, power, spacing e test boundary e channel grouping
Output load driver, copper, thermal e load bank load envelope e duty test
Analog accuracy precision parts, references e calibration time points, temperature, report e rework rule
Connector/terminal MOQ, labor, mating fixture e lifecycle exact part, alternates e supplied-by
Coating/potting masking, cure, inspection e repair material, coverage, thickness/control e exclusions
Programming/security provisioning, data handling e licenses image, key owner, serialization e records
ICT/FCT/HIL fixture NRE, equipment e cycle time coverage, ownership, maintenance e spare fixture
Documentation FAI, raw data, calibration e retention format, sampling e retention period
Lifecycle forecast, NCNR, EOL and PCN material authorization e alternate strategy

Confronta unit price insieme a NRE, fixture, load bank, programming, calibration, reports, samples, repair, freight e quote validity. Un preventivo che esclude connector o FCT non è direttamente comparabile con uno turnkey.

Quali dati inviare per quotare una Robot I/O PCBA?

Prodotto e interfacce

  • robot/machine context, installation e mission profile;
  • channel matrix con connector pinout e field devices;
  • nominal/range, thresholds, load, timing, isolation e protection;
  • power tree, grounding/chassis/shield diagram e safe states;
  • standard versus safety-related responsibility boundary;
  • communication role, stack/configuration/conformance scope.

Data package e supply chain

  • Gerber/ODB++/IPC-2581, drill, netlist, fab/assembly drawings e revision manifest;
  • BOM/AVL con exact manufacturers, alternates, lifecycle e supplied-by fields;
  • pick-and-place, polarity/orientation, stencil and special-process notes;
  • firmware/programming/configuration package e serialization rules;
  • coating/potting/cleaning, connector/harness e mechanical constraints;
  • prototype/pilot/volume quantities, forecast e target dates.

Test, qualità e commerciali

  • CTQ e fault-to-test matrix;
  • AOI/X-ray/ICT/flying-probe/FCT/HIL/qualification scope;
  • fixture/load/reference ownership, calibration e maintenance;
  • per-channel limits, raw-data fields, first-fail/retest e disposition;
  • FAI, CoC, material/lot/unit traceability e record retention;
  • NRE, tooling, programming, calibration, reports, samples and exclusions;
  • deviation, substitution, PCN/EOL/site-transfer e approval workflow.

Che cosa può confermare HILPCB dopo la review?

HILPCB può verificare il data package e indicare nella quotazione quali PCB, assembly, sourcing, programming, coating, fixture, test e documenti possono essere inclusi. La conferma richiede channel matrix, BOM, files, firmware/configuration scope, test limits, quantità e date.

Il preventivo dovrebbe dichiarare:

  • construction e caratteristiche PCB quotate;
  • BOM/AVL, customer-supplied parts e alternates;
  • assembly/special processes e inspection;
  • programming, serialization e data-security boundary;
  • ICT/FCT/calibration fixture, coverage e raw results;
  • FAI, traceability, retention e change notification;
  • NRE, MOQ, lead-time assumptions ed exclusions.

HILPCB non può determinare senza input le soglie, i carichi, i safe states, il PL/SIL target o la conformance class del protocollo. Non può trasformare il collaudo della PCBA in certificazione del robot o della cella. Il product owner e il system/safety integrator mantengono requirements e final acceptance; la richiesta di preventivo definisce il perimetro acquistato.

Domande frequenti sulle Robot I/O PCB

Una Robot I/O PCB è la stessa cosa di un robot controller?

Non necessariamente. La I/O board condiziona, protegge e diagnostica segnali di campo. Il controller può eseguire logica, kinematics e motion planning; servo drive, communication gateway e safety controller possono essere moduli separati. Il block diagram deve assegnare ogni funzione.

Tutti gli ingressi industriali sono a 24 V e compatibili tra loro?

No. Anche con una supply nominale comune cambiano PNP/NPN, sourcing/sinking, wet/dry contact, input type, soglie, corrente, leakage, cablaggio, timing e diagnostica. Serve un channel contract per il dispositivo reale.

Come scegliere tra uscita high-side e low-side?

Parti dal cablaggio e dal carico: sourcing/sinking, return path, fault cases, off-state leakage, diagnostics e installazione. Verifica anche inrush, energia induttiva, short behavior e safe state. Non scegliere soltanto dalla corrente nominale.

Un optoisolatore rende automaticamente sicuro il canale?

No. Fornisce una forma di isolamento solo entro rating, circuito, layout e condizioni definite. La sicurezza funzionale richiede una safety function, architettura, fault analysis, diagnostic coverage, processo e validazione completi.

Una I/O board che legge l'E-stop può essere dichiarata PL d o SIL 2?

Non dalla sola funzione o PCB. Il claim appartiene alla safety function completa e richiede standard applicabili, category/architecture, component data, diagnostics, common-cause/systematic measures, software e validation del robot o della macchina.

IO-Link è uguale a un normale ingresso digitale?

No. IO-Link/SDCI mantiene un collegamento point-to-point ma scambia process data, parameters, identification e diagnostics in modo bidirezionale. Port power, transceiver, stack, device files e conformance scope devono essere definiti.

Un buon layout Ethernet garantisce PROFINET o EtherCAT?

No. Il layout può soddisfare physical-layer e SI requirements, ma il device richiede controller/PHY, stack, firmware, configuration files, feature/conformance selection e testing applicabile. La PCB è una parte dell'evidenza.

Quali guasti deve rilevare un'uscita digitale?

Dipende dal driver e dall'applicazione. Possibili diagnostics includono open load, short, overcurrent e overtemperature, ma possono essere valide solo in determinati stati o current windows. Specifica truth table, latency e reaction invece di chiedere “diagnostica completa”.

Quando serve la calibrazione per un ingresso analogico?

Quando il tolerance budget non si chiude con componenti e reference senza correzione. Definisci se la calibrazione è per design, board o channel, i punti, la reference, i coefficienti, la temperatura, la tracciabilità e la regola dopo repair.

ICT e flying probe possono sostituire il functional test?

Di solito no. Rilevano bene molti opens, shorts e component faults, ma non sempre provano thresholds, load drive, fault diagnostics, timing, firmware o calibration. FCT applica stimoli e carichi al canale; HIL verifica sequence e system interaction.

Che cosa deve contenere il record di collaudo?

Board serial, hardware/firmware/config revisions, fixture/software revisions, per-channel measured results, limits, calibration coefficients, timestamp e disposition. Se è ammesso il retest, conserva anche first-fail e repair history.

Si può sostituire un isolatore o output driver con lo stesso footprint?

Solo dopo impact assessment. Delay, thresholds, common mode, insulation, current limit, clamp, diagnostics, thermal behavior e firmware interface possono cambiare anche con package compatibile. L'AVL deve definire alternates e requalification.

Quali file servono per una quotazione confrontabile?

Invia fabrication/assembly files, BOM/AVL, channel matrix, connector pinout, power/isolation diagram, firmware/configuration, test/fault matrix, fixture requirements, calibration, special processes, quantities, dates, reports e change-control rules.

Conclusione: acquistare canali verificati, non una generica scheda industriale

Una Robot I/O PCB affidabile nasce da un contratto per ogni canale: segnale, cablaggio, carico, protezione, isolamento, diagnostica, safe state e prova. Questa baseline permette al firmware di interpretare i guasti, al collaudo di misurare limiti reali e al service di distinguere scheda, cablaggio e dispositivo di campo.

Per procurement, la stessa matrice rende confrontabili PCBA, fixture, programmazione, calibrazione e documenti. Per safety e protocollo, mantiene il confine corretto: la scheda dimostra le funzioni assegnate, mentre la conformità e l'accettazione finale appartengono al device, al robot e alla cella completi.